Una lapide antica di 2000 anni inserita nel muro adiacente la chiesa di S. Eleuterio testimonia l'antica civiltà del territorio sul quale si estende Maenza.
La storia del popolo maentino appartiene infatti alle popolazioni di antichissima civiltà pastorale italica, le cui remote origini sono ufficialmente individuate in un periodo che va dal XIV al XI secolo a.C. col nome di civiltà appenninica, essenzialmente agricola e pastorale.


Zuppa di fagioliImmersa nel cuora dei monti Lepini , caratterizzata da un’eccezionale varieta’'di ambienti, Sezze, date le sue caratteristiche naturalistiche , puo’ essere considerata come l'osservatorio ideale per chi voglia apprezzare tanto la flora quanto la fauna dell’appennino centrale. La diversa esposizione dei versanti, conferisce al territorio setino un’eccezionale diversita' ecologica. Si passa dalle rigogliose leccete osservabili fino ad un’altitudine di circa 800 metri ed estese per tutto il territorio , di norma orientale verso ovest, alle ormai sempre piu’ rare sugherete rivolte verso est, contraddistinte da un ambiente piu’ umido. Parte del territorio setino si sviluppa sul Monte Sempreviva, il rilievo piu’ alto della catena dei monti Lepini.