Due tra i monumenti più affascinanti del territorio pontino tornano visitabili dopo un lungo periodo di chiusura.
La Tomba di Cicerone a Formia e il Ponte Real Ferdinando sul Garigliano a Minturno riaprono al pubblico con un calendario di aperture straordinarie e gratuite tra settembre e novembre 2026, offrendo un itinerario ideale per chi vuole scoprire la storia millenaria di questo angolo di Lazio, dalla Roma repubblicana all'ingegneria borbonica dell'Ottocento.
La Tomba di Cicerone a Formia: un mausoleo sulla Via Appia
Situata al chilometro 139 della Via Appia, la Tomba di Cicerone è tradizionalmente identificata come il luogo di sepoltura del grande oratore romano, morto proprio nei pressi di Formia per mano dei sicari di Marco Antonio nel 43 a.C. Il monumento, passato sotto la gestione della Direzione regionale Musei nazionali Lazio, torna accessibile dopo lavori di adeguamento degli impianti.
A rendere la visita ancora più suggestiva è il contesto in cui sorge il mausoleo: un giardino di conifere, ulivi, allori e agrumi realizzato negli anni Cinquanta all'interno dell'antico recinto sacro, che unisce fascino archeologico e atmosfera mediterranea.
Date di apertura della Tomba di Cicerone (ingresso gratuito, visita libera):
- Domenica 6 settembre, ore 14:30–18:30
- Domenica 13 settembre, ore 14:30–18:30
- Domenica 27 settembre, ore 9:30–13:30
- Domenica 18 ottobre, ore 14:30–18:30
- Domenica 1° novembre, ore 9:30–13:30
Per i gruppi superiori a 20 persone è consigliata la prenotazione via email all'indirizzo
Il ponte sul Garigliano: un capolavoro dell'ingegneria borbonica
A pochi chilometri da Formia, nel Parco archeologico di Minturnae, si trova l'altro grande protagonista di questa riapertura: il celebre ponte sul Garigliano, noto come Ponte Real Ferdinando. Come raccontato anche negli approfondimenti di TurismoPontino.net dedicati alla storia del Ponte sul Garigliano, l'opera nacque da un progetto ambizioso avviato nel febbraio 1828, sotto il regno di Francesco I di Borbone: la costruzione di un ponte sospeso in ferro sul fiume Garigliano, affidata all'ingegnere di stato Luigi Giura. Inaugurata nel 1832, si tratta della prima struttura del genere realizzata nell'Europa continentale, un vero primato dell'ingegneria dell'epoca che ancora oggi domina il corso del fiume, storico confine tra Lazio e Campania.
Il ponte sorge accanto ai resti dell'antica città romana di Minturnae, altro sito imperdibile per chi ama l'archeologia e la storia del territorio pontino, e la sua visita si inserisce naturalmente in un percorso più ampio alla scoperta delle testimonianze antiche e moderne della zona.
Date di apertura del ponte sul Garigliano (Parco archeologico di Minturnae):
- Domenica 6 settembre, ore 9:30–13:30 (ingresso libero)
- Domenica 13 settembre, ore 9:30–13:30
- Domenica 27 settembre, ore 9:30–13:30
- Domenica 4 ottobre, ore 9:30–13:30 (ingresso libero)
- Domenica 18 ottobre, ore 9:30–13:30
- Domenica 1° novembre, ore 9:30–13:30 (ingresso libero)
Nelle prime domeniche del mese l'ingresso è gratuito nell'ambito dell'iniziativa "Domenica al Museo"; nelle altre date la visita è inclusa nel biglietto del Parco archeologico di Minturnae (5 € intero, 2 € ridotto).
Un itinerario tra storia romana e ingegneria ottocentesca
La vicinanza tra i due monumenti rende possibile organizzare in un'unica giornata un itinerario che attraversa oltre duemila anni di storia: dalla Roma repubblicana della Tomba di Cicerone all'audacia tecnica del ponte sul Garigliano voluto dai Borbone. Un'occasione da non perdere per residenti e visitatori che vogliono conoscere più da vicino il ricco patrimonio storico e paesaggistico compreso tra Formia, Minturno e il Golfo di Gaeta.
Per aggiornamenti su visite guidate e attività per bambini è consigliato seguire i canali social dei Musei nazionali del Lazio e del Museo archeologico nazionale di Formia.