Terracina si prepara ad ospitare uno degli eventi culturali più significativi della stagione.
Domenica 14 giugno 2026, alle ore 19.00, il suggestivo Teatro Romano di Terracina accoglierà "Mi chiamo Antonio… e ho un sogno", spettacolo teatrale scritto e interpretato da Emiliano Pimpinella, con musiche originali di Fabio Autore.
Una storia dimenticata torna in scena a Terracina
Promosso dal Comitato Luigi Giura ETS con il sostegno della Fondazione Città di Terracina e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Terracina, questo spettacolo teatrale nasce dall'impegno di restituire memoria e dignità all'opera di Luigi Giura, ingegnere di Stato del Regno delle Due Sicilie, autore di un'opera che la stampa inglese dell'epoca aveva definito impossibile: il Ponte Real Ferdinando.
La trama del monologo
C'è una battaglia che ha cambiato le sorti dell'Italia, ma che i libri di storia hanno dimenticato. C'è un ponte che ha resistito a due secoli di conflitti e trasformazioni. E c'è Antonio, un ragazzo cresciuto a Traetto — l'odierna Minturno — che di quella storia è stato testimone e protagonista.
Il monologo accompagna lo spettatore in un viaggio di oltre cinquant'anni, attraverso due momenti cruciali della storia italiana:
La progettazione e costruzione del Ponte Real Ferdinando (1832), primo ponte sospeso a catene di ferro dell'Europa continentale
La battaglia del Garigliano del 1860, snodo cruciale del Risorgimento italiano
Antonio è il filo conduttore della narrazione: ora sognante, ora riflessivo, ora travolto dalla tragedia della guerra. La sua voce restituisce vita a una pagina storica ingiustamente scomparsa dalla memoria collettiva, con quella miscela rara di realismo e umanità che rende una storia locale capace di parlare a tutti.
Terracina: palcoscenico di cultura e storia
La scelta del Teatro Romano di Terracina come cornice di questo evento culturale non è casuale. La città pontina, ricca di stratificazioni storiche e monumenti millenari, è lo sfondo ideale per uno spettacolo teatrale che intreccia memoria, identità e orgoglio territoriale. Un connubio perfetto tra luogo e narrazione che Terracina sa offrire ai suoi visitatori e alla sua comunità.
Informazioni pratiche
📅 Data: Domenica 14 giugno 2026
⏰ Ora: 19:00
📍 Luogo: Teatro Romano di Terracina
🎫 Ingresso: Gratuito fino a esaurimento posti
📋 Prenotazione: Obbligatoria
Come prenotare
📧
📞 0773.359346
📱 335.1659813
Orari di prenotazione:
Lunedì–Venerdì: 9:00/13:00 e 15:00/20:00
Sabato–Domenica: 9:00/20:00
Biglietti Saltafila
Disponibili presso la biglietteria dell'Area Archeologica di Monte Sant'Angelo (Tempio di Giove Anxur) fino alla mattina dello spettacolo. Chi non potesse ritirare i biglietti saltafila dovrà effettuare il check-in all'ingresso del teatro 30 minuti prima dell'evento.
Un evento culturale da non perdere a Terracina
"Mi chiamo Antonio… e ho un sogno" è molto più di uno spettacolo teatrale: è un atto di memoria civica, un viaggio emozionante che commuove, regala sorrisi e invita a riflettere sul presente attraverso le vicende di un'Italia lontana. Un evento culturale che arricchisce l'offerta di Terracina e conferma la vocazione della città pontina come polo di cultura, storia e spettacolo nel Lazio meridionale.
Organizzato dal Comitato Luigi Giura ETS con il sostegno della Fondazione Città di Terracina e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Terracina.