Sono conosciute come Olive di Gaeta poiche' da Gaeta venivano commercializzate e dal suo porto hanno viaggiato in tutto il mondo, in realtà la denominazione giusta è Oliva Itrana, dalla località di produzione, Itri, da essa si è diffusa anche nella zona di S. Raffaele a Fondi e Lenola.

Quella itrana è un'oliva di medio calibro, adatta sia per la produzione di olio di pregio che di bacche che, messe a maturare nell'acqua, al termine diventano una squisitezza da gustare una a una.
Hanno un sapore pieno, col sapore della terra da cui provengono, i monti aurunci, terra baciata dal sole e dal clima mite, con le propaggini che si buttano sul Tirreno, come a Sperlonga e Gaeta.

 

Le olive di Gaeta sono ricche di acidi grassi che hanno un valore energetico molto alto e aiutano a ridurre i livelli del colesterolo nel sangue. Tuttavia, proprio a causa del loro valore energetico elevato, è consigliabile non farne un abuso.

Inoltre, gli acidi grassi, o grassi monoinsaturi, di cui sono ricche queste olive, permettono di abbassare anche i livelli della glicemia, cioè del glucosio che si trova nel nostro flusso sanguigno.

Come ultima cosa, ma non per ordine di importanza, le olive di Gaeta sono ottime per abbassare anche i livelli della pressione arteriosa in quanto riescono a favorire la diuresi e a dilatare i nostri vasi sanguigni.

In pratica si tratta di un prodotto prezioso per la nostra salute, sia in forma di olio, che come oliva per arricchire un’insalata fresca! A patto, però, che non se ne faccia un abuso!


Il suo sapore viene esaltato da vini vigorosi, tipo  Il vino cecubo, vino di antica tradizione, già noto ai tempi dei romani.
Gia' nell'antichita' un pugno di olive ed un po' di pane, magari accompagnate da una  Mozzarella pontina erano una cena semplice e gustosa da riscoprire ora con un bicchiere di vino.

Olive

 

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