Il porto di Terracina
La bellezza del porto peschereccio di Terracina
Il lungomare di Gaeta
Il bellissimo lungomare di Gaeta
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Un appuntamento di grande interesse per gli studiosi e la cittadinanza, ma anche per chi visita il sud pontino e si interessa delle origini del territorio, questo è stato il convegno “Il territorio antico di Fondi” promosso dalla direzione museale di Fondi con interventi di grande spessore, come il Dott. Francesco Di Mario, funzionario della Soprintendenza, ma anche professore Massimiliano Di Fazio e la dottoressa Clara Di Fazio, di origini fondane ma che hanno un prestigio nazionale, e altri studiosi ancora.
Gli interventi che si sono alternati hanno sollecitato l’attenzione dei partecipanti, attratti dalle novità storiche archeologiche degli ultimi anni, ma presentati in una forma vivace e interessante, non solo per gli “addetti ai lavori” pur presentando un livello alto di validità scientifica.


Gli interventi hanno interessato le ultime novità e le prospettive delle scoperte archeologiche, passando dalla piscina della Villa di Tiberio alle ultime ricerche sulle mura della città di Fondi, parlando dei a Pianara a Fondi e Campiello a Itri, e ricordando che Fondi ha avuto un notevole momento di splendore ai tempi della dinastia Giulio Claudia, come dimostrano le statue di Livia Imperatrice e Ottaviano Augusto ritrovate.
Di importante valenza civica è stato excursus della dottoressa Clara Di Fazio, che ha raccontato la storia della scoperta dei vari reperti nel territorio, e del tentativo di raccoglierli un una collezione cittadina, e dell’evidenza che tutto il centro storico di Fondi sia un ricettacolo di reperti, basti pensare ai resti delle terme poste di fronte al Castello, che necessitano di un recupero e di una rivitalizzazione, oppure di quanto trovato nella chiesa di san Martino, un tesoro inestimabile, che andrebbe curato e evidenziato.
Non possiamo che che essere d’accordo col professore Massimiliano di Fazio quando si augura che simili eventi siano sempre più frequenti e siano da stimolo per una nuova crescita della città di Fondi, che non dimentichi le proprie radici.