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Copyright 2020 - I luoghi, le tradizioni dell'agro pontino

Popolla Noemi Villa Placitelli e altro 3BT

Villa Placitelli

Il complesso sorge a Fondi su un'altura, in un sito meraviglioso, su cui anticamente era stato innalzato un tempio dedicato a Iside. I resti delle precedenti epoche furono inglobati in una Villa con un giardino, con un grande patrimonio floristico e caratterizzato da un aranceto.

Il territorio racchiude una grande varietà di flora e fauna, infatti è possibile trovare tantissime tipologie di piante come faggi, edera, asparagina, cipresso, fico d'India, agrifogli, cerri, boschi di roverella, arancio, limone e ulivi. L'eterogeneo paesaggio costituisce l'ambiente ideale per diverse specie animali. In primavera, i prati, i boschi e le aree coltivate sono animati da una moltitudine di insetti e animali tra cui specie di farfalle, uccelli migratori come il rigogolo, il cuculo, le rondini, il moscardino e il ghiro.

Parco Sette Cannelle

Parco

Il Parco Nazionale dei Monti Aurunci con i suoi quasi ventimila ettari, racchiude in sé anche il territorio di uno dei monumenti naturali di particolare interesse come il laghetto di Sette Cannelle nel Comune di Fondi. Il territorio offre un percorso naturalistico percorribile a piedi e propone incontri sempre speciali con la natura.

Passo della Quercia del Monaco

Quercia del Monaco

Il territorio della Provincia di Frosinone e della Provincia di Latina, prima dell’Unità d’Italia, era attraversato da una significativa porzione del confine più antico e longevo d’Europa, il confine tra Stato Pontificio e Regno di Napoli o, anche, delle Due Sicilie.

cippo

I Cippi di confine sono elemento caratterizzante dell’ufficializzazione del confine tra Stato Pontificio e Regno di Napoli. Sono delle colonnette, che fungevano da punto di riferimento da uno Stato all’altro, formate da un fusto o cilindro, da uno zoccolo o cornice di base e da un basamento. Il materiale impiegato poteva essere di tre tipi: pietra calcarea, travertino o tufo. Venivano quindi incisi gli stemmi che erano il giglio borbonico nella parte che guardava verso il Regno di Napoli e le chiavi a croce di sant’Andrea in quella che guardava verso lo Stato Pontificio, oltre al numero d’ordine e l’anno di posa.

percorso natura

Un facile e comodo sentiero ad anello di 3 km conduce ai resti dell’antico insediamento fortificato. Un itinerario incantevole ricco di storia. Il percorso inizia proprio dall’area pic-nic di Passo Quercia del Monaco, del comune di Lenola. Si può salire a piedi lungo il versante, ammirando la panoramica del meraviglioso paesaggio della Piana di Fondi ed allungare lo sguardo fino al mare, a nord sulla valle dominata dal paese di Vallecorsa. Il paesaggio si presenta come un mosaico di paesaggi suggestivi tra alberi di vario tipo e animali. In ogni stagione dell’anno la flora del Parco regala ai visitatori paesaggi diversi. I boschi più diffusi sono le foreste sempreverdi dominate dal leccio, cerro, roverella a volte interrotti e sostituiti dai castagneti. Questo luogo svolge un ruolo privilegiato per la tutela degli habitat naturali e della biodiversità degli animali.

 

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