Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Copyright 2020 - I luoghi, le tradizioni dell'agro pontino

Marrocco Jessica Museo Civico e Lenola

Il Museo civico si trova nei pressi del Castello Caetani.Uno dei reperti archeologici più misteriosi e richiesti è il sarcofago cristiano ritrovato nei pressi della località Querce. Al momento del ritrovamento questo sarcofago conteneva uno scheletro umano di 1,95 m, forse di origine africana. 


Sarcofago FondiSul sarcofago sono rappresentati due uomini sui lati, ovvero il pastore cristiano (sulla sinistra) ed il pastore pagano
(sulla destra). Al centro sono raffigurati altri tre uomini che risultano essere Pietro, Gesù e Paolo con delle onde
intorno a loro (chiamate “strigillature”) le quali raffigurerebbero corsi d’acqua oppure la luce di una nuova fede.

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Lenola

La facciata principale del santuario della Madonna del colle. Malgrado la facciata esterna povera di elementi estetici, l’
interno di questa chiesa a navata singola è riccamente decorato. Salta immediatamente all’occhio l’affresco sul soffitto
realizzato a richiamo di quello della cappella sistina a Roma. 

 

 

 




Possiamo trovare la testimonianza dei secoli vissuti da questa città già partendo dalle strade. Nella foto sono presenti
due portoni, rappresentati correnti artistiche come il particolare e sfarzoso stile barocco (porta a sinistra) e il più
semplice e composto stile classico (porta a destra). Il fatto che siano presenti elementi architettonici così importanti e
contemporaneamente così differenti tra di loro lascia intuire che la città di Lenola è stato un centro artistico molto
attivo nel corso dei secoli.

Chiesa


La scalinata della pace fu costruita nel 1987 ad opera dell’architetto Giuseppe Quinto. Essa fa da tramite tra piazza
Cavour al santuario della Madonna del colle. La scalinata è composta da 110 scalini, 83 dei quali decorati con mosaici che
trattano il tema della pace (da qui il nome della scalinata) realizzati da artisti di tutto il mondo.

Scalinata

f t g m
© 2008 - 2020 Turismo Pontino