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Copyright 2018 - I luoghi, le tradizioni dell'agro pontino

La città di Amiclae

Quadro AmyclaeAmyclae era una mitica citta', che secondo la tradizione era situata nella zona dei monti Aurunci e della piana di Fondi fondata da coloni greci, i Laconi.

Essi si fusero poi con gli abitanti locali, e il loro giovane re Camerte avrebbe combattuto contro Enea come alleato di Turno, venendo ucciso proprio dal capo troiano.La leggenda narra che la città sarebbe stata abbandonata per un'invasione di serpenti, ovvero perché i suoi abitanti, legati ad una setta pitagorica votata al silenzio, si sarebbero rifiutati di dare l'allarme all'arrivo dei nemici e sarebbero quindi stati sterminati in un attacco. La città era scomparsa dal II secolo a.C.

 

Gli studi più recenti fatti nella piana di Fondi sono quelli di Lorenzo Quilici e Stefania Quilici Gigli, i quali ritengono che l’antica Amyclae fondana fosse sul monte Pianara e non sulla costa. In seguito a minuziose ricerche in zona, hanno trovato e misurato mura che potrebbero essere quelle di un’antica città, apparentemente estesa per 33 ettari, e che potrebbe essere stata attiva tra il VI e IV secolo a. C.
PianaraMa l’ipotesi Pianara  non trova concordi gli studiosi. Alcuni ritengono la città trovata dai Quilici  più piccola della mitica città ed dai rilievi sembra appartenere a popolazioni italiche locali, i Volsci ad esempio; inoltre, la tradizione antica parla di una città Amyclae fondata sulla costa e non sul monte. Porla su un monte significherebbe non tenere conto di quanto detto finora.Altri ancora sostengono che Amyclae potrebbe non essere mai esistita ed essere solo un’invenzione storiografica, cosa molto diffusa nella nostra penisola.
C’è però ancora un’ultima ipotesi, derivata da una frase di  Pietro Arduino, botanico di Padova del XVIII secolo,  in una nota  a Plinio il Vecchio sui vini:.... "in litorale positae, hodie Sperlonga, unde sinui amyclano nomen".  
La Sperlonga di oggi sarebbe dunque l' antica Amyclae, ma tutte le ricerche fatte nel borgo, che conserva la stupenda villa di Tiberio non dann indicazioni in questo senso, ci piace credere che l’affascinante leggenda di Amyclae abbia in essa la sua base storica che l’ha conservata, sebbene trasformata, fino ai nostri giorni.

 

 

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