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Copyright 2019 - I luoghi, le tradizioni dell'agro pontino

Riccardo Boccia Palazzo Caetani e altro

PALAZZO CAETANI

il Palazzo Caetani fu costruito Intorno al 1319 su commissione di Onorato II Caetani . Nel 1378 il palazzo fu sede della nomina dell’antipapa Clemente VII, dopo di ciò, la costruzione passò in mano alle famiglie dei Colonna e dei Gonzaga. Ultimamente il palazzo , ricco di numerose decorazioni gotico – catalane, è stato adibito a museo, al cui interno si possono ammirare gli appartamenti di Giulia Gonzaga e la camera di Onorato II. Questa struttura era collegata al castello baronale tramite il “passetto del Conte”, distrutto secoli fa e recentemente ristrutturato.

Nonostante il nuovo ponte sia composto interamente d’acciaio è stato realizzato in modo da mantenere le caratteristiche originarie.

Palazzo Caetani

 

 

ABBAZIA DI SAN MAGNO

Il monastero fu costruito nel 522 per volere di sant’Onorato, in onore del martirio di San Magno, che fu ucciso insieme a San Paterno e ad altri 2597 cristiani.

In questo complesso monastico sono state rinvenute: la chiesa di epoca medievale a croce latina dotata anche di una cripta; la chiesa rinascimentale riaperta al culto, intitolata a San Benedetto; strutture pertinenti agli ultimi anni di vita del complesso.

Il corpo di san Magno giacque nella cripta della chiesa fino all'847 quando fu saccheggiato da Platone di Veroli, capitano della Campania, che lo trasferì nella chiesa di Sant'Andrea.

Successivamente con l'invasione saracena di Veroli, il corpo di san Magno fu spostato ad Anagni.

VILLA PLACITELLI

Un tempo su quest’altura era stato innalzato un tempio dedicato ad Iside, successivamente con lo sviluppo del monachesimo, divenne un cenobio protobenedettino. Tutti i resti delle precedenti epoche furono esposti in una Villa con annesso un giardino che presenta un grande patrimonio floristico, caratterizzato principalmente da un aranceto.

Recentemente, dopo essere stata anche sede di una clinica, è stata acquistata dalla regione

Lazio che lo ha affidato in cura al l Parco dei Monti Aurunci. Il luogo è visitabile e ospita anche una fattoria sperimentale.

 

LA SCALINATA DELLA PACE

La scalinata della pace, portata a termine nel 1987, inizia da piazza Cavour al centro di Lenola e termina al piazzale del Santuario . Particolarmente curato è l’aspetto decorativo e cromatico della pavimentazione; la scalinata si compone di 110 scalini, di questi ben 83 sono stati destinati a contenere i mosaici sul tema della pace, realizzati su bozzetti di artisti di tutto il mondo.

I mosaici si susseguono a lungo tanto da sembrare dei fotogrammi di un’unica sequenza, formando un unico grande “Mosaico della Pace”.

Boccia Riccardo 4 A SIA

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